Questa altra opera è riconducibile ai kagamibuta, letteralmente “coperchio a specchio”: un disco in avorio (o legno), sul quale si inserisce una sottile placca rotonda metallica, come un coperchio, dove si dispone la decorazione. Questa tipologia era popolare nella seconda metà del XIX secolo. Il disco metallico è realizzato in shibuichi, una lega composta per i tre quarti da rame e un quarto d’argento. La tecnica decorativa richiedeva una grande perizia: comprendeva un bassorilievo a fusione per gli steli delle piante e l’agemina per le foglie. Sul disco metallico possiamo vedere una scena autunnale tipica dell’arte giapponese. Al centro una lepre guarda la luna piena seminascosta dalle nuvole, attorniata da fiori e piante, alcune delle quali identificabili con l’equiseto. L’animale ha le zampe anteriori alzate ed è colto nel momento in cui si volta a guardare il satellite. La scena si riferisce al momento in cui la lepre femmina concepisce i piccoli, perciò si può considerare l’oggetto come un augurio di fertilità per il proprietario. Però non è da escludere che fosse collegato al suo anno di nascita. https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0500302970
Usagi sulla luna A cura di Laura Tonetto Nella lingua giapponese, coniglio e lepre vengono indicati con un solo termine: usagi (兎). Tuttavia, il coniglio, per distinguerlo dalla lepre, è talvolta chiamato “lepre di Nanchino”. Questi occupano un posto piuttosto importante nelle superstizioni popolari e nelle leggende di Cina e Giappone. Come molti altri animali, dovrebbero raggiungere […] Durata: 40 minuti