I netsuke sono dei piccoli contrappesi usati per bilanciare gli oggetti appesi alla cintura, quali inrō, tabacchiere o borse per il denaro. Un netsuke si distingue da una semplice scultura grazie ai fori per il passaggio dei lacci che lo legano agli oggetti. I fermagli, da oggetti funzionali e arrotondati, divennero presto squisiti pezzi da collezione, vere e proprie sculture in miniatura. La produzione, in avorio, legno, bronzo o porcellana, raggiunse il massimo splendore all’inizio del XIX secolo. L’oggetto in esame si distingue dagli altri per la presenza di due conigli avvinghiati, in modo da formare una sfera; l’animale a destra è supino con la testa dalla parte opposta rispetto all’altro e con la zampa posteriore sinistra si appoggia al muso del secondo. Grazie a questa posizione è dotato di un naturale himotoshi, il foro per la corda. I loro occhi sono realizzati in ambra (kohaku). Sul fondo, come da consuetudine, è presente la firma dell’artista che lo ha creato, Tomokazu Kanō di Gifu. Ciò ci permette di datare l’oggetto al periodo compreso tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. https://www.catalogo.beniculturali.it/detail/HistoricOrArtisticProperty/0500272726
Usagi sulla luna A cura di Laura Tonetto Nella lingua giapponese, coniglio e lepre vengono indicati con un solo termine: usagi (兎). Tuttavia, il coniglio, per distinguerlo dalla lepre, è talvolta chiamato “lepre di Nanchino”. Questi occupano un posto piuttosto importante nelle superstizioni popolari e nelle leggende di Cina e Giappone. Come molti altri animali, dovrebbero raggiungere […] Durata: 40 minuti